Passo del Grimsel in moto - guida al grande anello alpino

13 agosto 2026

Una moto attende su un tornante del Grimsel Pass, tra montagne verdi e cielo azzurro.

Indice

Una strada alpina può essere spettacolare senza essere necessariamente adatta a ogni moto o a ogni giornata: il Grimsel Pass, tra il Canton Berna e il Vallese, richiede soprattutto buon tempismo e un minimo di preparazione. In questo itinerario in moto trovi altezza, curve, laghi artificiali, ghiacciai e collegamenti ideali con Furka e Susten, oltre a indicazioni concrete su stagione, tempi, vignetta e sicurezza.

Il passo del Grimsel è una tappa alpina da pianificare con attenzione

  • Quota massima di circa 2.164 metri tra Innertkirchen e Gletsch.
  • Percorso principale lungo circa 32 chilometri, interamente asfaltato.
  • Periodo migliore tra giugno e ottobre, sempre verificando neve e condizioni della strada.
  • Itinerario classico con Furka e Susten, per un anello di circa 192 chilometri da Interlaken.
  • Vignetta svizzera necessaria solo se si utilizzano le autostrade, al costo di 40 CHF.

Strada acciottolata sul Grimsel Pass, con montagne verdi e nevicate residue sotto un cielo azzurro.

Che cos’è il passo del Grimsel e perché merita una deviazione

Il passo del Grimsel collega Innertkirchen, nell’Oberland bernese, con Gletsch, nel Vallese. La strada raggiunge circa 2.164 metri e attraversa un ambiente severo, fatto di granito, rocce scure, neve residua e grandi bacini artificiali.

Il paesaggio cambia rapidamente. Salendo dal versante nord si incontrano il Räterichsbodensee e il Grimselsee, mentre vicino alla sommità appare il Totensee. Non è il classico valico verde e morbido: qui domina una montagna quasi lunare, molto fotogenica e particolarmente adatta a chi viaggia in moto per guidare e osservare il territorio.

Dato Informazione utile
Collegamento Innertkirchen - Gletsch
Quota massima Circa 2.164 metri
Lunghezza del tratto Circa 32 chilometri
Fondo stradale Asfalto, con tornanti e tratti esposti
Apertura abituale Da giugno a ottobre, in base alla neve

Io lo considero più interessante per la combinazione tra guida e panorama che per la sola quantità di curve. Una sosta al Grimsel Hospiz, presso il lago, o a Handegg consente di spezzare il ritmo e di visitare alcune attrazioni della Grimselwelt, tra cui la Gelmerbahn, una funicolare con una pendenza massima eccezionale.

Il percorso in moto da Innertkirchen a Gletsch

Il versante settentrionale

Partendo da Innertkirchen si raggiunge Guttannen seguendo una salita progressiva. Il fondo è generalmente ben asfaltato, ma la strada alterna curve ampie, tornanti, gallerie brevi e tratti in cui la visuale può ridursi rapidamente.

La parte più scenografica arriva nei pressi di Handegg e dei bacini idrici. Qui conviene guidare senza inseguire il ritmo dei gruppi più veloci: rocce, acqua e traffico turistico richiedono attenzione, soprattutto nei fine settimana estivi.

La sommità e la discesa verso Gletsch

Avvicinandosi alla cima, la vegetazione diminuisce e il paesaggio diventa più aperto. Il Totensee è un punto naturale per una sosta, ma anche uno dei luoghi più esposti al vento e ai cambiamenti improvvisi del tempo.

Dal passo verso Gletsch il tratto è più breve e diretto. La discesa offre belle visuali sulle montagne del Vallese, ma non va affrontata come una gara. Io preferisco usare il motore in rilascio, lasciare spazio tra le moto e riservare i freni alle curve più strette, perché la temperatura dell’impianto può salire rapidamente in una lunga discesa.

Il grande anello con Furka e Susten

Il passo del Grimsel dà il meglio di sé quando viene inserito nell’anello Grimsel-Furka-Susten. Da Interlaken il percorso completo misura circa 192 chilometri e richiede almeno 4 ore e 30 minuti di guida effettiva, senza contare fotografie, pause e possibili rallentamenti.

  1. Interlaken e la strada lungo il lago di Brienz.
  2. Meiringen e Innertkirchen.
  3. Salita al passo del Grimsel.
  4. Discesa a Gletsch e passaggio sul Furka.
  5. Andermatt e gola della Schöllenen.
  6. Rientro attraverso il Susten e il passo di Meiringen.

È un itinerario da giornata intera, non una semplice deviazione. Considerando soste e traffico, io metterei in conto 7-9 ore complessive. Il vantaggio è la varietà: Grimsel offre rocce e bacini, Furka regala panorami glaciali, mentre Susten aggiunge una strada più fluida e un ambiente spesso meno severo.

Per chi arriva dall’Italia, il consiglio pratico è evitare di aggiungere troppe ore di trasferimento nello stesso giorno. Una notte nell’area di Interlaken, Meiringen o Andermatt permette di affrontare i passi con più margine e di modificare il giro se il meteo peggiora.

Quando partire e cosa controllare prima della partenza

La stagione utile è normalmente compresa tra giugno e ottobre, ma l’apertura non è garantita da una data fissa. In quota la neve può rimanere a lungo e una perturbazione può rendere il valico impraticabile anche quando le valli sono asciutte.

Prima di partire controllerei sempre il bollettino stradale svizzero, le webcam e le previsioni specifiche per la quota. Non basta verificare il meteo di Interlaken o Milano: tra valle e sommità possono esserci differenze di oltre 10 °C e condizioni completamente diverse.

La dotazione che fa davvero la differenza

  • Abbigliamento a strati, guanti impermeabili e una protezione per la pioggia.
  • Pneumatici in buone condizioni, soprattutto sul bagnato e nelle frenate in discesa.
  • Mappe offline, perché in alcuni tratti la copertura telefonica può essere irregolare.
  • Serbatoio rifornito prima della salita, senza contare su distributori frequenti in quota.
  • Contanti in franchi o una carta abilitata ai pagamenti internazionali.

La strada del passo non richiede una moto specialistica. Una naked, una touring, una crossover o una maxienduro stradale sono più che sufficienti. Il vero limite è il livello di esperienza del pilota, non la cilindrata: la regolarità conta più della potenza.

Leggi anche: Isola d’Elba in moto, itinerari e consigli per il weekend

Vignetta, costi e regole pratiche

Il valico si percorre su strada ordinaria e non ha una vignetta specifica. Se però usi le autostrade svizzere per raggiungere la zona, serve la vignetta, che nel 2026 costa 40 CHF ed è valida anche per le motociclette.

Per risparmiare puoi impostare il navigatore evitando le autostrade, ma il viaggio diventa più lento. La mia scelta dipenderebbe dal programma: autostrada per avvicinarsi rapidamente alla regione, strade secondarie per il rientro quando ci sono ancora energie e luce.

Gli errori che possono rovinare l’itinerario

Il primo errore è partire troppo tardi. Nei giorni di sole la zona attira automobili, camper, biciclette e molti motociclisti, quindi la strada può diventare affollata proprio nelle ore centrali.

Il secondo è trattare i tre passi come una sequenza da completare a ogni costo. Se il cielo si chiude sul Grimsel o la visibilità scende, rinunciare a Furka o Susten è una decisione sensata. Un itinerario riuscito non è quello con più chilometri, ma quello che lascia il pilota lucido fino al rientro.

Infine, non sottovaluterei il vento laterale e il freddo. Anche in piena estate la sommità può essere pungente, mentre i freni e gli pneumatici lavorano molto durante la discesa. Una pausa breve ogni 45-60 minuti aiuta più di quanto sembri, soprattutto quando si viaggia in gruppo.

Il modo migliore per ricordare il passo del Grimsel

Il passo del Grimsel funziona sia come destinazione principale sia come anello alpino insieme a Furka e Susten. Per goderselo davvero bastano una giornata con margine, una moto in ordine e la disponibilità a cambiare rotta davanti al meteo.

Io lo inserirei in un viaggio di almeno due giorni, scegliendo una partenza mattutina e lasciando spazio alle soste presso i bacini, Handegg e Gletsch. Le curve sono solo una parte dell’esperienza: qui la soddisfazione arriva dal ritmo, dalla quota e da quel paesaggio minerale che rende ogni sosta diversa dalla precedente.

Questo articolo ha carattere esclusivamente informativo ed educativo. Il materiale è stato elaborato con il supporto di moderni strumenti analitici e linguistici (IA). Prima di prendere una decisione, consulta un esperto.

Domande frequenti

La stagione più adatta è normalmente tra giugno e ottobre, ma l’apertura dipende dalla neve e dalle condizioni della strada. Prima di partire è consigliabile controllare bollettini stradali svizzeri, webcam e previsioni specifiche per la quota.

L’anello misura circa 192 chilometri e richiede almeno 4 ore e 30 minuti di guida effettiva. Con soste, fotografie, traffico e possibili rallentamenti, è più realistico prevedere 7-9 ore complessive.

Il passo si percorre su strada ordinaria e non richiede una vignetta specifica. La vignetta è necessaria solo se si utilizzano le autostrade svizzere; nel 2026 costa 40 CHF ed è valida anche per le motociclette.

Non serve una moto specialistica: naked, touring, crossover e maxienduro stradali sono adatte. Sono però importanti pneumatici in buone condizioni, abbigliamento a strati, guanti impermeabili, protezione per la pioggia, mappe offline e un serbatoio rifornito prima della salita.

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Domingo Esposito

Domingo Esposito

Mi chiamo Domingo Esposito e da 8 anni mi dedico con passione al mondo delle due ruote, esplorando le evoluzioni che stanno trasformando la mobilità. La mia curiosità è nata dall'osservazione di come moto e scooter stiano diventando sempre più intelligenti ed ecologici, spingendomi a voler condividere queste scoperte con chi, come me, ama questo settore. Sul sito futurmoto.it, mi impegno a rendere accessibili le novità nel campo delle moto, degli scooter e della mobilità elettrica, analizzando le tendenze, confrontando le informazioni e cercando sempre il modo più chiaro per spiegare anche gli argomenti più complessi. Il mio obiettivo è offrire contenuti affidabili e sempre aggiornati, per aiutarvi a orientarvi in questo panorama in continua evoluzione.

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