Il passaggio di Coccau collega l’area di Tarvisio con Arnoldstein, in Austria, e rappresenta un punto di transito molto pratico per chi viaggia in moto tra Friuli Venezia Giulia e Carinzia. Non è un passo alpino da affrontare per le sole curve, ma un valico di confine a quota moderata, utile come porta d’ingresso verso itinerari più interessanti. Qui raccolgo posizione, strade, condizioni del percorso e consigli concreti per inserirlo in un viaggio in moto.
Il valico di Coccau è un passaggio semplice ma strategico per i viaggi in moto
- Quota di circa 672 metri tra Tarvisio e Arnoldstein.
- Il collegamento principale passa dalla SS13 sul versante italiano e dalla B83 su quello austriaco.
- È adatto come tappa di transito, non come destinazione esclusiva per cercare tornanti.
- La strada è generalmente accessibile, ma meteo, lavori e controlli temporanei possono modificare il viaggio.
- Da qui si possono costruire itinerari verso Villach, Tarvisio, i laghi di Fusine e la Carinzia.

Dove si trova il valico di Coccau e che tipo di strada aspettarsi
Il valico si trova nella frazione di Coccau, nel territorio di Tarvisio, a pochi chilometri dal confine austriaco. La quota è di circa 672 metri, quindi non bisogna immaginare un ambiente da alta montagna o una lunga salita alpina. Per me questo è il primo punto da chiarire: Coccau è soprattutto un collegamento internazionale, non un passo da collezionare per la quantità di curve.
Arrivando dall’Italia si percorre la SS13 Pontebbana in direzione di Tarvisio e del confine. Dal lato austriaco il collegamento prosegue sulla B83 Kärntner Straße, verso Arnoldstein e Villach. Il tracciato è utile soprattutto perché consente di passare rapidamente dalla rete stradale italiana a quella austriaca senza imboccare necessariamente l’autostrada.
La strada attraversa un paesaggio boschivo e montano, con pendenze generalmente moderate. Nei periodi di traffico intenso, però, il ritmo può diventare meno piacevole, soprattutto vicino agli accessi autostradali e alle zone di confine. In moto consiglio di considerare il tratto come una cerniera tra due itinerari, non come il segmento più spettacolare della giornata.
Come arrivare in moto dall’Italia o dall’Austria
Da Tarvisio verso il confine
Da Tarvisio si segue la SS13 verso Coccau. È il percorso più intuitivo per chi arriva dal centro della Valcanale e vuole entrare in Austria senza aggiungere deviazioni complicate. La carreggiata è adatta alle moto, ma conviene mantenere un’andatura regolare perché il traffico può comprendere auto, autobus e mezzi pesanti.
Se si arriva da Udine o da altre zone del Friuli, l’autostrada A23 permette di avvicinarsi rapidamente a Tarvisio. Io la userei solo per coprire i trasferimenti più lunghi: una volta raggiunta la Valcanale, la statale offre un rapporto migliore tra ritmo di viaggio e possibilità di fermarsi nei piccoli centri.
Leggi anche: Ötztaler Gletscherstraße in moto, guida alla salita dei ghiacciai
Dall’Austria verso Coccau
Dal territorio austriaco il riferimento è Arnoldstein, da cui si imbocca la B83 verso il confine italiano. La strada consente di raggiungere Coccau e Tarvisio senza entrare necessariamente sull’autostrada A2. Questo dettaglio può fare la differenza per chi viaggia con una moto non adatta ai lunghi trasferimenti autostradali o preferisce mantenere un’andatura più turistica.
Per il solo passaggio sulla strada ordinaria non si applica la vignetta autostradale austriaca. Se però si decide di proseguire sulla A2 in direzione di Villach o Klagenfurt, bisogna verificare prima gli obblighi vigenti e acquistare il contrassegno richiesto. La pianificazione è semplice, ma confondere la strada statale con l’autostrada può trasformare una tappa tranquilla in una sosta imprevista.
Il percorso merita una deviazione solo se inserito in un itinerario più ampio
Affrontare il valico di Coccau come obiettivo unico avrebbe poco senso per un motociclista che cerca tornanti, punti panoramici e strade tecniche. Il suo valore emerge quando lo si usa per collegare tappe più ricche, ad esempio Tarvisio, i laghi di Fusine, Arnoldstein e Villach. In questo modo il passaggio di confine diventa parte naturale del viaggio, senza aspettative sbagliate.
| Direzione | Carattere dell’itinerario | Per chi è indicato |
|---|---|---|
| Tarvisio e Valcanale | Boschi, fondovalle e strade di collegamento | Chi vuole combinare moto e paesaggio |
| Arnoldstein e Villach | Transito internazionale con accesso alla Carinzia | Chi prosegue verso l’Austria |
| Laghi di Fusine | Deviazione panoramica sul versante italiano | Chi cerca una sosta naturalistica |
| Strade alpine austriache | Collegamento verso percorsi più guidati e panoramici | Motociclisti con una giornata intera a disposizione |
Quando voglio dare più carattere alla giornata, preferisco quindi collegare questo passaggio a una destinazione precisa invece di fermarmi al confine. Per esempio, il Passo Furcia appartiene a un contesto molto più orientato alle curve e alla guida alpina, mentre Coccau funziona meglio come accesso e trasferimento.
Stagione, sicurezza e controlli da verificare prima di partire
La quota contenuta rende il collegamento generalmente più accessibile rispetto ai passi alpini più elevati, ma non significa che sia sempre libero da problemi. In inverno possono comparire ghiaccio, neve e sale sulla carreggiata; in primavera sono più probabili detriti, umidità nei tratti ombreggiati e lavori di manutenzione.
Prima della partenza controllo sempre tre elementi. Il primo è la viabilità sulla SS13 e sulla B83, il secondo è il meteo locale, il terzo riguarda eventuali chiusure o controlli temporanei alla frontiera. Anche con la libera circolazione nell’area Schengen è prudente avere con sé carta d’identità o passaporto validi, oltre ai documenti della moto e all’assicurazione.
La strada non richiede capacità da guida estrema, ma proprio per questo può indurre a rilassarsi troppo. Nei rettilinei il traffico pesante riduce la visibilità e vicino al confine le variazioni di corsia possono essere improvvise. Io eviterei i sorpassi affrettati e terrei una distanza maggiore del solito, soprattutto con pioggia o asfalto freddo.
Come trasformare il passaggio in una vera giornata in moto
Un itinerario equilibrato può partire da Tarvisio, raggiungere Coccau, entrare in Austria e proseguire verso Arnoldstein o Villach. Il ritorno può avvenire sulla stessa direttrice oppure attraverso strade secondarie della Valcanale, se traffico e condizioni meteo lo consentono. La qualità della giornata dipende più dalle soste e dalle deviazioni scelte che dal breve tratto del valico.
Chi preferisce un percorso italiano può fermarsi nei dintorni di Tarvisio e dedicare tempo ai laghi di Fusine o agli altri collegamenti della zona. Chi invece vuole entrare in Austria dovrebbe pianificare in anticipo il rifornimento, perché i prezzi e gli orari dei servizi possono cambiare rapidamente lungo il confine.
Per un’altra esperienza molto diversa, ma sempre adatta a chi ama combinare guida e paesaggio, si può valutare anche una passo Baremone. Non è una deviazione logica da Coccau nella stessa giornata, ma può diventare un riferimento utile quando si sta costruendo un calendario di itinerari alpini italiani.
Il modo giusto di vivere Coccau in sella
Il passaggio di Coccau ha senso soprattutto per la sua posizione. Permette di collegare il Friuli alla Carinzia con un percorso chiaro, accessibile e facile da inserire in un viaggio più lungo, ma non offre da solo la varietà di un grande passo motociclistico.
La mia scelta sarebbe semplice: usarlo come porta d’ingresso verso un itinerario più ampio, controllando prima meteo, viabilità, documenti e regole autostradali. Con questa prospettiva il confine smette di essere una semplice formalità e diventa l’inizio concreto di una giornata tra Valcanale, Tarvisio e Austria.