Una giornata a Ottobiano può significare motocross, supermoto, kart o guida su asfalto, ma la scelta della pista e dell’evento cambia completamente l’esperienza. In questa guida a Ottobiano Motorsport raccolgo le informazioni più utili su circuiti, competizioni 2026, servizi, costi da mettere in conto e preparazione, con un’attenzione particolare a chi vuole vivere il motorsport senza improvvisare.
Il modo più semplice per orientarsi tra piste ed eventi
- Motocross su tracciati nazionale, internazionale, GoPro ed Easy Track.
- Asfalto su un circuito di 1.380 metri adatto anche a supermotard, pit bike, scooter e Ohvale.
- Eventi 2026 tra gare FMI, supermoto, motocross regionale, kart ed endurance.
- Calendario obbligatorio da controllare prima della partenza, perché aperture e turni cambiano con le competizioni.
- Principianti benvenuti, purché scelgano il tracciato corretto e arrivino con l’equipaggiamento adeguato.

Perché Ottobiano è un punto di riferimento per chi corre in moto
La forza del centro sta nella varietà. In un’unica area si trovano più tracciati dedicati al fuoristrada, una pista asfaltata e spazi pensati per allenamento, noleggio e attività formative. Per me è proprio questa possibilità di cambiare disciplina senza spostarsi a rendere il luogo interessante anche per chi non è ancora un pilota esperto.
Il circuito internazionale da cross misura circa 1.536 metri, mentre la GoPro Track arriva a circa 1.510 metri e offre un tracciato più largo, con una larghezza minima indicata di 10 metri. Sono piste vere, con salti, appoggi e variazioni del terreno che richiedono tecnica e resistenza, non semplici aree dove “fare qualche giro”.
Per chi preferisce l’asfalto c’è un tracciato di 1.380 metri, largo da 8 a 12 metri, utilizzabile da moto, supermotard, pit bike, Ohvale e scooter. È una soluzione molto più accessibile per iniziare, soprattutto se si vuole lavorare su traiettorie, frenata e posizione in sella senza affrontare subito la complessità del motocross.
Quale pista scegliere tra cross, asfalto e supermoto
La scelta non dovrebbe partire dalla pista più prestigiosa, ma dal proprio livello e dal mezzo disponibile. Un principiante con una moto da cross può trovarsi meglio sulla Easy Track, lunga circa 400 metri, mentre un pilota già allenato sfrutta meglio i tracciati principali, dove la velocità e la varietà delle sezioni fanno davvero la differenza.
| Attività | Tracciato indicativo | Per chi è adatta |
|---|---|---|
| Motocross avanzato | Internazionale 24MX o GoPro Track | Piloti con esperienza e buona preparazione fisica |
| Motocross amatoriale | Pista nazionale | Rider che vogliono allenarsi senza affrontare subito il percorso più impegnativo |
| Primi passi e minicross | Easy Track e aree scuola | Adulti principianti e giovani piloti |
| Supermoto e pit bike | Pista asfaltata e configurazione supermoto | Chi cerca frenate, inserimenti e guida sportiva su fondo compatto |
| Kart | South Milano Circuit | Gruppi, neofiti, team e partecipanti a gare rental |
La pista supermoto arriva a circa 1.700 metri e ha senso per chi vuole alternare asfalto e tratti tecnici. Il mio consiglio è di non confondere una giornata supermoto con una normale prova su strada: il ritmo è più intenso, le frenate sono frequenti e il consumo di gomme e freni può diventare significativo.
Gli appuntamenti 2026 da segnare in calendario
Nel calendario sportivo 2026 Ottobiano è stato inserito tra le sedi più importanti del motocross italiano. Il Campionato Italiano Motocross Pro Prestige MX1/MX2 aveva in programma la tappa del 15 marzo, affiancata il 14 marzo dagli appuntamenti del Trofeo Italia MX1 e MX2. Per chi segue i campioni, questi weekend sono anche un’occasione per studiare linee, staccate e gestione del terreno da bordo pista.
La stagione ha incluso anche gare di supermoto e appuntamenti regionali. Tra quelli ancora indicati nel calendario 2026 compare il 6 settembre sulla pista South Milano, mentre il motocross regionale prevede una prova a Ottobiano il 4 ottobre. Le date possono subire variazioni, quindi le considero un riferimento e non una garanzia definitiva di apertura al pubblico.
Non ci sono soltanto gare motociclistiche. Il programma comprende competizioni di kart e manifestazioni endurance, tra cui The 24, prevista il 12 e 13 settembre 2026 con un massimo indicato di 50 equipaggi. Per gli spettatori è una formula interessante perché permette di seguire strategia, cambi pilota e gestione della durata, non soltanto la velocità sul giro.
- Motocross nazionale per vedere le categorie MX1 e MX2.
- Supermoto regionale per una gara più compatta e spettacolare sull’asfalto.
- Kart endurance per vivere il motorsport come esperienza di squadra.
- Giornate amatoriali per allenamento, prove libere e avviamento.
Come preparare una giornata in pista
La prima cosa da fare è consultare il calendario ufficiale delle piste e verificare quale tracciato sia aperto alla propria disciplina. Durante un evento, infatti, una pista può essere riservata alle gare, mentre le altre lavorano con turni ridotti o con accessi separati per moto, kart e minicross.
Per il motocross servono casco omologato, stivali specifici, protezioni, guanti e abbigliamento tecnico. Io aggiungerei sempre una seconda visiera o occhiali di ricambio, oltre a una borraccia capiente: polvere, caldo e sforzo fisico incidono molto più di quanto si percepisca guardando una gara.
Chi arriva con la propria moto dovrebbe portare almeno leve, leve frizione, filtro aria pulito, lubrificante catena, camere d’aria o kit di riparazione e una pressione gomme regolabile. Il terreno può cambiare rapidamente durante la giornata, quindi una regolazione valida al mattino potrebbe non esserlo più dopo alcune ore.
La struttura offre servizi utili come paddock, officina, shop, rimessaggio, ristorazione e noleggio. Sono comodità concrete, ma non sostituiscono la prenotazione: nei fine settimana di gara la disponibilità di moto, kart, box e sistemazioni può ridursi velocemente.
Quanto costa e quali errori evitare
Il prezzo dipende dalla disciplina, dal tipo di ingresso, dal noleggio e dall’eventuale iscrizione a una gara. Non esiste quindi una tariffa unica valida per tutto l’impianto. Le formule kart amatoriali possono partire da circa 50-80 euro per una singola gara promozionale, mentre una giornata con moto propria richiede di verificare separatamente ingresso, tessera, assicurazione, box e servizi.
L’errore più comune è presentarsi senza aver controllato il regolamento dell’evento. Alcune manifestazioni richiedono licenza o tessera sportiva, categorie specifiche, transponder per il cronometraggio e orari precisi per verifiche tecniche e briefing. Anche l’accesso del pubblico può cambiare da una gara all’altra.
Un altro errore è scegliere subito il tracciato internazionale pensando che il nome garantisca più divertimento. Per un principiante può accadere il contrario: dopo pochi giri arrivano stanchezza, errori e cadute. Meglio iniziare sulla pista più adatta al proprio ritmo, concentrarsi su postura e controllo e passare al percorso superiore solo quando la guida resta costante.
Infine, non porterei mai una moto stradale completamente originale su una giornata sportiva senza almeno controllare freni, gomme, liquidi e pedane. Anche una piccola pit bike o una Ohvale può essere impegnativa in pista, perché il limite arriva in fretta e gli errori si pagano in modo più diretto rispetto alla strada.
La pista giusta dipende dall’obiettivo della giornata
Per assistere a una gara conviene scegliere un appuntamento nazionale o internazionale e arrivare con largo anticipo. Per imparare, invece, contano di più un tracciato accessibile, un istruttore e turni non troppo affollati. Kart, supermoto e minicross ampliano l’offerta anche a chi vuole avvicinarsi al motorsport senza acquistare subito una moto da competizione.
La verifica finale resta semplice: calendario, regolamento, equipaggiamento e prenotazione. Quattro controlli rapidi evitano il viaggio a vuoto e trasformano una visita al circuito in una giornata davvero piacevole, sia da spettatore sia da pilota.